Software spazzatura ~ Quanto inquina un’email?

10 Gen

Quando si parla di spazzatura informatica vengono subito in mente montagne e montagne di oggetti tecnologici ormai in disuso ed abbandonati.In realtá a parte l’inquinamento ‘hardware’ esiste anche un invisibile inquinamento software.

Eh si perché ogni singolo pezzetto di software ‘gira’ su un hardware che brucia energia, e se pensiamo al rapporto tra la mole di informazioni che ci investono ogni giorno e la quantitá di informazioni veramente ‘utili’ e desiderate, abbiamo un’idea dell’efficienza dell’odierna societá dell’informazione e dello spreco di energia in atto.

Senza soffermarsi sulla qualitá e quantitá delle informazioni disponibili in rete, soffermiamoci un attimo sulla struttura nascosta che mi permette di consultare un giornale italiano da buenos aires o di ordinare una lampadina a led ad Hong Kong da New York.

Una volta in rete possiamo classificare tre tipi di trasferimento di informazione:

  • Download: da un server remoto al nostro computer (il blog che state leggendo é stato ‘scaricato’ da tumblr.com)
  • Upload: dal nostro computer ad un server remoto (il commento che forse lascerete o la foto che avete appena pubblicato nel vostro social network)
  • Sharing: dal nostro computer a quello di un amico (invio via email di foto, video e quant’altro)

Il trasferimento avviene sempre tra due soggetti A e B, ma in realtá tra A e B possono esserci anche altre migliaia di soggetti C, versione automatica e moderna delle signorinecentralino.

Cosí come le suddette signorine percepivano uno stipendio per poter sfamarsi e recuperare l’energia spesa a lavoro, anche i nuovi automi esigono energia.

I vari signor C sono stati addestrati da programmatori umani a compiere il loro lavoro, il che equivaleva a spiegare alle signorine il lavoro da fare. Se una di queste istruzioni é sbagliata o comunque non spiegata bene, tanto la signorina come il signor C impiegheranno molto piú tempo e quindi energia per svolgere il loro lavoro.

Ora é innegabile che tanto industria come mercato spingono verso tecnologie piú veloci ed efficienti. L’ingegneria del software si occupa soprattutto di qualitá del software, ovvero di stabilire parametri che rendano possibile misurarne vari aspetti rilevanti nella  quali: correttezza, affidabilitá, robustezza, efficienza, usabilitá.

Come accade in molti altri settori dell’iindustria, l’impatto del prodotto umano sull’ambiente in cui vive, non sembra essere degno di nota.Se a questo aggiungiamo che la competitivitá da un lato, e la disponibilitá di macchine sempre piú potenti dall’altro, impongono tempi di sviluppo sempre piú serrati, si capisce che non c’é spazio per un altro parametro: ecocompatibilitá.

Cosí pare che giá oggi l’insieme di computer messi in rete inquini quanto l’aviazione mondiale (2% delle emissioni totali) e sia destinata a crescere molto velocemente nei prossimi anni.

Ed io cosa posso fare?

  1. Prima di tutto essere consapevole del problema.
  2. Aggiungere il parametro ‘ecocompatibilitá’ in wikipedia.
  3. Download: fare ricerche mirate e ridurre lo wapping tra un sito e un altro.
  4. Upload: selezionare i contenuti prima di sparare nella rete qualsiasi tipo di cosa
  5. Sharing: non scaricare film che non vedró mai.
  6. inviare solo immagini a bassa risoluzione, non aprire piú di uno streaming alla volta, non scaricare un programma da Seattle se il mio amico accanto ne ha una copia, ecc ecc ecc

Questo é un interessante tool per farsi un’idea del cammino delle nostre informazioni.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: