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Spacciatori di pasta madre!

24 Gen

Spacciatori di pasta madre!

Era da tanto che ci pensavo.

Faccio il pane in casa ma uso lievito di birra industriale, non dovrei passare al lievito madre???

Si ma come? E non sarà troppo complicato questo tamagochi molle che ha bisogno di così tante attenzioni?

Ma l’alimentazione non ha bisogno di tante attenzioni?

Così ho scoperto che esiste una vera e propria rete di spacciatori di pasta madre ho contattato una spacciatrice nella mia zona , abbiamo preso appuntamento e mi ha portato la roba.

Corredata di indicazioni minuziose basate su anni di esperienza e tanto tanto tanto amore impastato con il cuore.

L’avventura comincia!

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Biscotti vegan

23 Gen

RICETTA BISCOTTI VEGAN (QUELLI DELLA FOTO)
niente di originale, copiata e modificata da ricette sparse nella rete.
Ingredienti

500 gr di farina 00 (ma in generale ci metto quella che ho, mischiando pure, ‘0’, integrale, e via dicendo)

160 gr di zucchero di canna (ma sto sperimentando anche malto di riso, conecntrato di dattero e dolcificanti sconosciuti simili)

160 gr di olio di mais (va bene anche quello di germe di grano. Quello extravergine pure ma è un po’ più pesante)

200 gr di acqua calda (va bene/meglio anche latte di riso o avena)

1 cucchiaino di lievito per dolci (sto investigando su tutti gli Exxx contenuti nel pan degli angeli ed un modo per rimpiazzarlo)

scorza grattugiata di un limone o arancia

Procedimento:

Mescolare tutti gli ingredienti, si otterrà un impasto abbastanza morbido,

stendere la frolla e farla a forme riempirla con marmellata e simili (oppure usarla come base per torte e crostate)

Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 20minuti.

PS: rispetto ai biscotti cui siamo abituati hanno decisamente meno sapore. Però tutta la soddisfazione che solo una rivoluzione sa dare.

Shark soup

18 Ott

“OH i’ll never eat that soup,it’s horrible what they do to the sharks”

Says the proud meat eater while approaching a giant crab just took alive from the acquarium and cooked alive for jim.

Singapore

F8xMille

7 Giu

In questi giorni a roma é pieno di manifesti della campagna chiediloaloro lanciata dalla chiesa cattolica per rimpinguare anche quest’anno le casse.
Liberi di farlo, però se a mala pena tollero quando negli ingredienti di una merendina nascondono ingredienti cancerogeni, mi incazzo parecchio quando i rappresentanti di Dio in terra (blasfemi!) giocano al marketing piazzando gigantografie del negretto o barbone di turno ben confezionate e poi vado a vedere il loro rendiconto….
I numeri parlano da soli e non includono i dati dello IOR e delle altre opere caritatevoli di madre santa romana chiesa.

Ma un po’ di vergogna no?

Luteina ^_^

17 Mag

Ti nasce un figlio e ti dicono che devi dargli la Luteina, che ne ha bisogno per lo sviluppo della vista, che è importante.

Cos’è la Luteina?

Un carotenoide contenuto nelle foglie della  maggior parte delle piante che entra in gioco nella protezione dai raggi UVA, presente nella parte centrale della retina dell’occhio umano dove funge da filtro a protezione dai raggi ultravioletti.

Non essendo sintetizzabile negli animali, incluso l’uomo, deve essere assimilato tramite la dieta e di fatto è un indice della quantità di vegetali consumati.

Gli alimenti ricchi di Luteina sono tra gli altri la paprika, gli spinaci, le foglie di rapa.

Ora poiché quello della salute è un mondo fatto di business, molte case farmaceutiche commercializzano prodotti contenenti Luteina pura sbanderiandone i positivi effetti e la necessità soprattutto in età neonatale.

Quello che mi da fastidio è che un medico proponga tale porcheria alla mamma di un essere di un mese, omettendo informazioni scientifiche e spesso e volentieri facendo del sano terrorismo psicologico del tipo “io fossi in lei glielo darei”.

Il messaggio dovrebbe essere ben altro:

Cara Signora, se allatta al seno stia tranquilla, mangi molti spinaci, verdure a foglia verde e non avrà problemi. Se invece suo figlio (ahimè) prende latte artificiale, allora non c’è niente da fare nello specifico visto che non è stato provato nessun nesso di causa effetto tra latte artificiale addizionato con luteina pura ottenuta attraverso processi di saponificazione e la salute degli occhi degli infanti.

Questa non è la mia proposta, ma la conclusione di uno studio commissionato all’european food and safety authority, che ha analizzato i paventati benefici alla vista dei neonati tramite somministrazione della luteina affermando:

The Panel considers that the available data do not demonstrate that lutein addition to infant formulae and follow-on formulae offers any immediate or long-term benefit on eye function and development.

Morale della favola: se avete messo al mondo un essere umano fate di tutto perché sia allattato al seno e nutritevi bene, con tante verdure e frutta di stagione (nello specifico spinaci e carote), questo ovviamente farà bene anche ai vostri di occhi.

Poi mi chiedo come mai se c’è un ente europeo che fa degli studi ed emette sentenze non c’è un ente europeo che vigili sulle aziende farmaceutiche che affermano impunite il contrario…

PS: il discorso vale tal quale per la degenerazione maculare senile, per la protezione della pelle dai raggi UVA, per l’effetto antiossidante sul DNA, le proteine e i lipidi.

Stevia? Piantatela!

8 Mag

La Stevia l’ho scoperta durante la mia permanenza in Argentina, ne avevo già parlato in un blog in cui scrivevo ed in cui poi non ho scritto più per divergenze sulla visione della vita, ma questa è un’altra storia.

La novità è che finalmente dopo anni anche in europa, pecorella degli stati uniti su molti fronti, la Stevia Rebaudiana Bertoni è stata legalizzata.

Il cancerogeno aspartame (consiglio la visione della puntata di report al riguardo) ancora presente nella maggior parte dei fantomatici prodotti a zero calorie sembra avere le ore contate e tutti esaltano le naturali doti dolcificanti di questa erbetta spontanea paraguayana.

In realtà anche in questo caso a legger bene l’etichetta si scopre che l’additivo alimentare sdoganato dalla legge contiene in realtà edulcoranti ed additivi vari, ma soprattutto la supina food and drugs administration ha dato il suo fondamentale lascia passare guarda un po’ solo quando un cartello di megamultifucking multinazionali ha brevettato la stevia più diffusa al momento sul mercato.

Da un lato c’è la Truvia, ‘inventata’ da coca cola e cargill, dall’altro la PureVia, inventata da Pepsi ed un’azienda controllata della Merisant (quelli che fanno l’aspartame). In entrambi i casi dietro la sbandierata magica stevia siamo di fronte ad un miscuglio composto di (in ordine di quantità decrescente):

  • Eritritolo: una sostanza presente in natura per esempio nell’uva e nei meloni, seppur in quantità infinitesimali. Anche se ancora non è chiaro, visto che gli studi sulla sua tossicità sono stati fatti per lo più dalla stessa Cargill (la storia dell’aspartame si ripete) , considerando le quantità prodotte a livello industriale e le piantagioni di meloni che sarebbero necessarie per il suo fabbisogno sembrerebbe più verosimile che l’eritrolo è sintetizzato chimicamente a partire da amido di mais di piante geneticamente modificate (sponsored by Monsanto).
  • Rebiana: uno dei tanti componenti della pianta originale che le donano il dolce sapore naturale, estratto attraverso un procedimento che prevede 42 passaggi e che utilizza tra l’altro acetone, etanolo e metanolo, e che farebbe dimenticare la parola ‘naturale’ anche al consumatore più sognatore.
  • Aromi naturali:…

Senza considerare il fatto che il Paraguay è piccolino e l’80% della stevia destinata al mercato degli edulcoranti ‘naturali’ a zero calorie, è prodotto in Cina.

C’è chi ha già cominciato a raccogliere testimonanzie su potenziali effetti collaterali della truvia.

Insomma diffidate dei surrogati, se proprio volete dolcificare senza lo zucchero raffinato, veleno dei veleni, procuratevi dei semi di stevia e piantateli in giardino o in balcone. La stevia è una pianta spontanea che ha bisogno di poche attenzioni, pur prediligendo il clima tropicale di cui è originaria sa adattarsi anche a quello mediterraneo, l’unico ‘problema’ è un potere dolcificante ridotto, ma i problemi veri sono ben altri.

Lasciatela in infusione come si fa con le foglie di té (o nel té stesso per addolcirlo) ed usate l’infuso come dolcificante nelle vostre ricette, l’unico effetto collaterale in questo caso è un leggero retrogusto di liquirizia che a me piace.

In italia sono disponibili tra gli altri i prodotti qui sotto, ma non ho trovato nessuno che venda foglie di stevia che compravo a sacchetti (molto economici) a Buenos Aires…

  • natvia: apertamente in contraddizione sugli ingredienti del loro prodotto (non lo sanno neanche loro?), una multinazionale della stevia cui ho chiesto maggiori informazioni sui loro prodotti

nella sezione domande e risposte si dice che:

“Reb A è la parte più dolce della stevia e a differenza di altri prodotti basati su stevia è l’unico ingrediente usato per i vostri prodotti.”

contemporaneamente però di ce anche che:

“l’eritritolo è miscelato lentamente nella preparazione dei vostri prodotti alla stevia per renderli ancora più dolci”

Possibile sapere qual è la composizione dei vostri prodotti e con quali processi vengono ottenuti tanto il reb A quanto l’eritritolo?

grazie

  • stevialia: orgogliosa di avere eliminato l’amaro stevioside che la natura aveva inserito con altri elementi con tanta pazienza ed anni di evoluzione.
  • misura stevia: che un po’ più onestamente si definisce un ‘dolcificante di origine naturale’

Salve,

leggo dal vostro sito che le coltivazioni sono presenti anche in Cina. Possibile sapere le percentuali di approviggionamento dai diversi paesi produttori?

grazie

  • Eridania: commercializza direttamente la truvia. Niente da aggiungere.
  • Dietor: sul sito non ci sono molte informazioni nè un form per i contatti, solo un numero verde che proverò a chiamare
  • Stevialis: presente anche in Francia con poche informazioni suk prodotto e la sua provenienza.
salve vorrei sapere in che paese è coltivata la stevia da voi utilizzata e con quali processi sono estratti il reb A e lo stevosoide presenti nei prodotti e se nei vostri prodotti è presente eritritolograzie

Nomenclature

16 Apr

Le cose non ‘si’ chiamano.
Le cose noi le chiamiamo.

Con la coscienza a posto

30 Mar

Vedere uccidere animali quando ero piccolo mi ha aiutato a prendere coscienza della cosa, così adesso quando mangio un panino da mcdonald lo faccio con rispetto

Inefficienza frigorifica

12 Gen

Nel corso di fisica tecnica (primo anno di ingegneria) si insegna che il rendimento (banalmente il rapporto tra quanto spendi e quanto ottieni) di un frigorifero è tanto maggiore quanto più l’ambiente esterno è freddo.

In effetti ha senso, se piazzo un frigorifero a 4°C non dovrò fare praticamente niente per tenere fresche le verdure.

Ora accade che soprattutto in città il frigorifero d’inverno si trovi immerso in un’ambiente riscaldato, una situazione del tipo:

8°C|24°C|4°C|24°C|8°C

Quando fuori ci sono 8°C, consumiamo energia per portare l’ambiente a 24°C , poi ulteriore energia per abbassare la temperatura interna del frigo a 4°C.

Prima dell’invenzione dei frigoriferi, e forse anche prima dell’avvento delle città, il freddo si induceva in maniera naturale: giazzere, cotti, sorei sono parole che non avevo mai sentito prima di trovarne traccia su google.

In città, avendo a disposizione un balcone, d’inverno si può lasciare gli alimenti in esterno, in una parte riparata dal sole ed in contenitori isolanti in modo da evitare sbalzi di temperatura.

Autunno, torna di moda l’anarcoinsurrezionalismo

10 Gen

Preciso come un orologio svizzero, col vento freddo delle riforme inevitabili stile sangue e lacrime preventivate dal governo Monti senza tanta vasellina, torna di moda l’anarcoinsurrezionalismo.

Un nemico oscuro, senza volto, che si insinua nelle crepe del sistema che collassa infilando i suoi proiettili e le sue bombe col principale scopo di alzare polveroni, dare tempo al sistema stesso di riparare le falle, abbassarsi i pantaloni,  infiltrare paura e confusione nei detentori di ani caldi da riempire.

Interessante quanto il messaggio anti-anarchico passi attraverso molteplici vie, in maniera più o meno trasparenti.

Al cinema c’è Sherlock Holmes 2, film di spettacolare mancanza di contenuti, che comincia proprio con l’esplosione di fantomatiche bombe anarchiche, ma anche J.Edgar, ultima fatica di Clint Eastwood che tratta l’ambigua biografia del creatore dell’F.B.I. chiarendo prima di tutto che l’anarchia andava estirpata perchè male primario.

L’anarchia come alternativa ad un sistema che sta fallendo è un’ipotesi da insabbiare subito, non per niente nel lessico comune l’anarchia equivale al caos, alla mancanza di regole, ad un mondo in cui il male avrebbe la ragione, piuttosto che un meritato paradiso in terra.

Giusto per chiarire un po’ le cose riporto qui le conclusioni del programma anarchico:

Noi vogliamo dunque abolire radicalmente la dominazione e lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo, noi vogliamo che gli uomini affratellati da una solidarietà cosciente e voluta cooperino tutti volontariamente al benessere di tutti; noi vogliamo che la società sia costituita allo scopo di fornire a tutti gli esseri umani i mezzi per raggiungere il massimo benessere possibile, il massimo possibile sviluppo morale e materiale; noi vogliamo per tutti pane, libertà, amore, scienza.

E per raggiungere questo scopo supremo noi crediamo necessario che i mezzi di produzione siano a disposizione di tutti, e che nessun uomo, o gruppo di uomini possa obbligare gli altri a sottostare alla sua volontà né esercitare la sua influenza altrimenti che con la forza della ragione e dell’esempio.

Dunque, espropriazione dei detentori dei suolo e del capitale a vantaggio di tutti, abolizione del governo. Ed aspettando che questo si possa fare: propaganda dell’ideale; organizzazione delle forze popolari; lotta continua, pacifica o violenta secondo le circostanze, contro il governo e contro i proprietari per conquistare quanto più si può di libertà e di benessere per tutti.

Gli anarchici preferiscono ammazzare i re che stare a distruggere vetrine ed inviare proiettili.

Proverò a tenere traccia della disinformazione galoppante sull’anarchia.